Il Museo del Cinema a Catania - Sicilia Turismo e Notizie

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Il Figlioccio del Padrino
Il Museo del Cinema alle Ciminiere di Catania
Il "Museo del Cinema" si trova a Catania, presso il Centro Culturale "Le Ciminiere", in un sito di antiche zolfare, magistralmente recuperato dall'Architetto G. Leone che ha saputo coniugare la modernità architettonica con la memoria storica del luogo. All'interno di "Le Ciminiere", oggi prestigiosa sede di eventi culturali ed esposizioni museali e d'arte, insieme al Museo storico dello sbarco in Sicilia si trova anche il Museo del Cinema. Visitando il Museo del cinema di Catania abbiamo avuto la sensazione di trovarci in un luogo magico, dove fantasia e magia si confondono con la realtà. Non ci aspettavamo poi che il percorso fosse guidato e ci ha colpito perfino la gentilezza e la professionalità della guida. La durata del percorso è stata di circa un'ora.

Il Museo del Cinema di Catania

Orari di apertura del Museo del Cinema:

Dal 1 ottobre al 31 maggio
da martedì a domenica dalle 09.00 alle 17.00

Dal 1 giugno al 30 settembre
da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00

Giorni festivi di apertura
6 gennaio - 25 aprile - 2 giugno - 8 dicembre - 26 dicembre

Costo del biglietto (2016)
intero € 4 - ridotto € 2

(Orari e prezzi potrebbero essere stati modificati, informarsi sul sito del Museo)
Alcune locandine originali di film famosi
Il Bell'Antonio
Via col vento
Salvatore Giuliano
Sfida all'OK Corral
Spaghetti House
1914 - Catania capitale del cinema europeo
Catania, fin dalle origini del cinema, si guadagnò la definizione di Hollywood del muto ai piedi del vulcano. La città, sul finire dell'Ottocento, abbandonata a se stessa per circa un secolo, ebbe un forte risveglio e visse tempi nuovi. Arrivava la luce elettrica, arrivavano i tram, rombavano le prime auto, si apriva il Teatro Bellini, si inaugurava la CircumEtnea, si ampliava il porto, arrivava il cinema. Erano gli anni di De Felice, di Nino Martoglio, di Giovanni Verga, di Luigi Capuana, di Federico De Roberto.
Ma erano gli anni in cui l'industria cinematografca aveva successo in tutto il mondo e a Catania, su iniziativa di alcuni uomini d'affari locali, sorsero quattro grandi case di produzione che diedero vita al capitolo più esaltante della storia del cinema siciliano, e in primis di Catania. La prima ad aprire la strada del fenomeno produttivo catanese fu l'Etna Film, fondata l'ultimo giorno dell'anno 1913 dal Cav. Alfredo Alonzo, industriale dello zolfo siciliano. Gli stabilimenti della casa di produzione cinematografica, che sorgevano sulle nere lave di Cibali, erano talmente enormi e tecnologicamente avanzati, da far considerare l'Etna Film una delle più grandi industrie cinematografiche d'Europa. La casa cinematografica catanese però, dopo essersi cimentata, con straordinari risultati, in tutti i generi della produzione, dal comico al sentimentale, dal drammatico ai film di guerra, ebbe un momento di difficoltà a causa della crisi che colpì anche il settore cinematografico. La tassa sugli spettacoli, la chiusura dei mercati esteri, la crisi di maestranze e attori che partirono per la guerra, gli animi depressi e le difficoltà economiche nazionali, a metà del 1916, costrinsero l'Etna Film a chiudere i battenti.
Intanto, nel 1915, all'apice dell'espansione dell'Etna Film, erano sorte a Catania, una alla volta, altre tre case di produzione cinematografica, che lasciarono un segno, anche se la loro attività ebbe una breve durata. Queste le tre case cinematografiche catanesi: la Sicula Film, la Katana Film e la Jonio Film.

A jaddina vovira a notti si pizzulia.
La gallina orba si bezzica di notte
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