
Il 24 maggio 2025, Augusta (SR) si prepara a celebrare con solennità il suo santo patrono, San Domenico di Guzmán, una ricorrenza che affonda le radici in una tradizione secolare. La città, infatti, ricorda ogni anno il miracolo della "Liberazione" compiuto dal Santo nel 1594, quando, secondo la leggenda, cacciò i turchi che minacciavano di saccheggiare il territorio.
La giornata festiva è un momento di grande coinvolgimento per tutta la comunità. Sin dalle prime luci dell’alba, le campane delle chiese risuonano in tutta la città, mentre il boato dei colpi di cannone e le note delle bande musicali svegliano Augusta, ricordando che oggi è un giorno speciale. La celebrazione inizia con la visita del Reliquiario nelle zone periferiche della città, un gesto simbolico che avvicina la figura del santo a ogni angolo del territorio.
Nel pomeriggio, i riflettori sono puntati sul Corteo Storico, che rievoca l'antico scontro tra il santo e l'esercito turco. La processione, che si snoda per le vie principali della città, è un momento di grande solennità, durante il quale il simulacro di San Domenico, decorato con gli ex-voto in oro ricevuti nei secoli, viene portato in giro per le strade. L'inizio della processione è accompagnato dal fragore dei colpi di cannone, a ricordare il miracolo che, secondo la tradizione, salvò la città dalle grinfie degli invasori.
L'intera comunità si unisce in preghiera e partecipazione, con le parrocchie locali che si fanno protagoniste dell'evento attraverso la presenza di aggregazioni laicali e momenti di commemorazione collettiva. Non solo i fedeli, ma anche i cittadini e i visitatori si rendono protagonisti di questa festa che unisce religiosità, storia e cultura popolare.
Secondo la leggenda, San Domenico apparve su un destriero bianco davanti al capo turco che, con il suo esercito, aveva minacciato di distruggere Augusta. Armato di una spada, il santo avrebbe scongiurato l'invasione, scacciando i turchi e riportando la pace nella città. Alcuni testimoni raccontano di aver assistito al miracolo, tanto da promettere di rendere omaggio a San Domenico ogni anno, celebrando la sua protezione divina.
Il miracolo della liberazione di Augusta dalle invasioni ottomane è dunque il fondamento del culto di San Domenico, che la città onora con una festa che si rinnova da secoli. Un evento che non solo ricorda un episodio storico significativo, ma che continua a rafforzare il legame tra la comunità e il suo santo protettore.
La sera del 24 maggio 2025, in Piazza Castello, spettacolo con Matranca & Minafò, Buon divertimento!