Caltagirone, la città barocca dai mille volti. Ma è nelle sue teste di moro che si nasconde la leggenda che qui vi racconto... - Testata on line. Blog d'approfondimento delle notizie con particolare interesse per la Sicilia. Un blog di opinion-leading - Sicilia Turismo e Notizie

   Sicilia Turismo & Notizie
Vai ai contenuti

Menu principale:

Caltagirone, la città barocca dai mille volti. Ma è nelle sue teste di moro che si nasconde la leggenda che qui vi racconto...

Pubblicato da in Bellezze della Sicilia ·


Ci sono moltissime storie e leggende legate al periodo arabo-normanno in Sicilia che, ahimè, perfino noi siciliani, spesso ignoriamo. Una di queste è quella legata alle teste di moro di Caltagirone, conosciuta ai più grazie alla collezione Sicily di Dolce e Gabbana (2014) con la quale i due stilisti hanno voluto raccontare la cultura siciliana.
Le teste di moro di Caltagirone rappresentano oggi un omaggio alla Sicilia antica e alla sicilianità. Ma veniamo alla storia legata a questi vasi, famosi in tutto il pianeta.
Si racconta che a Palermo, nel bellissimo quartiere arabo 'Al Hâlisah, meglio conosciuto oggi come la Kalsa, dove un tempo soggiornava il sultano, in un palazzo nei pressi viveva una bellissima fanciulla dalla pelle rosea, paragonabile ai fiori di pesco, che amava passare le proprie giornate a curare i fiori e le piante del suo balcone.
Un giorno si trovò a passare, sotto il suo balcone, un giovane moro che se ne invaghí fino al punto di desiderarla ad ogni costo. Egli non perse tempo e subito le dichiarò il proprio amore. La ragazza, colpita dalla forza, dall'audacia e dalla passionalità di questo giovane, volle ricambiare l'amore dimostrato dal giovane.



Ben presto però, la ragazza scoprì che il giovane moro aveva una moglie e anche dei figli e che presto sarebbe tornato in Oriente per ricongiungersi con loro. A questo punto, la ragazza, presa dalla disperazione, durante la notte, mentre il giovane dormiva, decise di ucciderlo e poi con una spada gli tagliò la testa. Della testa del Moro ne fece un vaso dove vi piantò del basilico e lo mise in bella mostra fuori nel balcone. Il Moro non potendo più andare via sarebbe così rimasto per sempre con lei. Intanto il basilico, innaffiato dalle lacrime della fanciulla, crebbe rigoglioso destando l'invidia di tutti i vicini del quartiere tanto che, per non essere da meno, si fecero costruire appositamente dei vasi di terracotta a forma di testa di Moro.


Guarda le immagini della bellissima Caltagirone in questo video:




Torna ai contenuti | Torna al menu