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Benvenuti a Castiglione di Sicilia tra l'Alcantara e l'Etna

La città di Castiglione di Sicilia
Cosa vedere nella città di Castiglione di Sicilia (CT)

Tra la neve dell'Etna mista a fiumi di lava e il gorgogliare delle acque dell'Alcantara nelle loro gole, si nasconde il cuore medievale di Castiglione. Il quartiere Sant'Antonio è un'immagine di struggente Sicilia di un tempo, così come i vecchi coppi, i muri del centro storico su cui sembra sia caduto un velo di lava dell'Etna, le stradine ripide che portano alle fortificazioni bizantine o normanne e alle chiese che ancora regalano stupendi silenzi.

La facciata barocca della Madonna della Catena grida la sua bellezza dalla cima della scalinata, ma è soprattutto Bisanzio che traspare potente nelle pieghe del tempo: nella bellissima cuba  persa in mezzo alla campagna , negli affreschi di San Nicola o nel sistema di fortificazione completato dai normanni e dagli svevi.

Castiglione di Sicilia è un comune della provincia di Catania, con circa 3.300 abitanti, situato nella vallata settentrionale dell'Etna, a 620 metri sul livello del mare. E' un comune del Parco dell'Etna e anche del Parco Fluviale dell'Alcantara. Il territorio fu abitato fin dall'era preistorica, come dimostrano i numerosi reperti archeologici rinvenuti, che risalgono all'età del rame. Castiglione di Sicilia divenne fortezza sotto il dominio arabo e fu città regia al tempo dei Normanni e degli Svevi.

Cose da vedere a Castiglione di Sicilia

Di interesse storico il suo Castello di Lauria, che ospita l'Enoteca Regionale, dove sono esposti i vini tipici siciliani. Da visitare anche la Chiesa Madre, o Chiesa dei SS. Apostoli Pietro e Paolo, che conserva l'antica abside della prima Chiesa Normanna secondo la tradizione, voluta dal Gran Conte Ruggero d'Altavilla e, all'interno, un Crocifisso ligneo del XVI secolo. La basilica della Madonna della Catena è la chiesa più importante del paese. Iniziata nel 1655, è preceduta da una bellissima scalinata  e presenta una monumentale facciata barocca realizzata da Baldassarre Greco, cui si deve anche la statua di San Filippo (1744). Notevole, all'interno, è la statua della Madonna della Catena in marmo bianco di Carrara, attribuita alla scuola dei Gagini. La Chiesa di Santa Domenica rappresenta un raro e pregevole esempio di costruzione Bizantina. Attraverso un sentiero attrezzato è inoltre possibile ammirare da vicino il fiume Alcantara.

Ripide pareti di nere rocce laviche imbrigliano la vita dei visitatori nei canyon dell'Alcantara, il fuoco del vulcano e l'aria di mezza montagna li fa respirare, mentre il loro sguardo si perde nel verde dei noccioleti e dei boschi di castagno.
Sotto trovate alcune strutture turistico-ricettive dove soggiornare a Castiglione di Sicilia nel Parco dell'Etna, dove alloggiare, dormire, mangiare o divertirsi a Castiglione di Sicilia e dintorni in provincia di Catania nel Parco Fluviale dell'Alcantara.

Cosa fare a Castiglione di Sicilia:
Trekking fluviale, escursioni alle gole dell'Alcantara e sull'Etna. Le profonde voragini note come "gole dell'Alcantara" sono blocchi di basalto scavati dall'acqua, somiglianti a un canyon.


I piaceri del borgo:
- Nero, robusto e caldo, il vino figlio del vulcano non può essere che così. A Castiglione, Città del vino, sono presenti diverse case vinicole che producono l'Etna Doc.
- Maccheroni con ragù di maiale e ricotta al forno. Tipico piatto della zona sono anche le fave a maccu. La carne si cuoce rigorosamente alla brace, sia essa di maiale, di capretto o di agnello. Tra i favolosi dolci del luogo sono da ricordare almeno le frittelle di ricotta fresca chiamate sciauni. A Castiglione, nel mese di agosto, si tiene la sagra gastronomica.

Cose da vedere a Castiglione di Sicilia:
- La Chiesa di San Marco di origine normanna (XII secolo). Salendo una ripida scalinata, si giunge ai ruderi di una fortificazione coeva o bizantina, chiamata Castelluccio (Ca uzzu).
- Prendendo la via San Vincenzo, un torrione cilindrico noto come Cannizzu, del XII secolo, simbolo della città di Castiglione di Sicilia. Vicino trovate la chiesetta di San Vincenzo Ferreri.
- Proseguendo sulla strada per Francavilla di Sicilia, la Chiesa di San Nicola, edificata in epoca normanna tra il XII e il XIII secolo.
- In direzione di Randazzo, si trova una delle più interessanti testimonianze dell'architettura bizantina siciliana, la cuba di Santa Domenica. Le cube sono le cappelle erette da monaci brasiliani tra il VII e il IX secolo.

Tantu fumu e nenti arrustu (Tanto fumo e niente arrosto)
Molta gente di fumo ne produce a iosa, pochissimi si preoccupano di cose serie e sostanziose. E i venditori di fumo, di norma, propongono affaroni!
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