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Il Borgo di Erice

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Benvenuti a Erice
La città di Erice
Erice è un comune di 28.880 abitanti della provincia di Trapani, sull'omonimo Monte. Erice era anche il nome di un personaggio mitologico ucciso da Ercole. Cuore del comune è il capoluogo che sorge sull'omonimo "monte". Fino agli anni '30 si chiamava Monte San Giuliano. Un tempo era uno dei comuni più estesi della Sicilia, comprendeva infatti territori assai distanti dal capoluogo: Valderice, Custonaci, Buseto Palizzolo e San Vito Lo Capo. Diverse le frazioni che completano il territorio, alle falde della montagna madre (Casa Santa, Roccaforte, Rigaletta, Tangi, Ballata, Napola, Pizzolungo, ecc.). A Erice Vetta sono rimasti solo un migliaio di residenti, che si decuplicano nel periodo estivo. Artigianato caratteristico: ceramica. Dolce tipico: Genovese alla crema, dolce di pastafrolla con zucchero a velo sulla parte superiore (possibilità di gustare anche la variante con ricotta) e "Mustaccioli", antichi biscotti fatti nei conventi di clausura. Dal 2005 il capoluogo è collegato alla valle da una moderna cabinovia. Secondo Tucidide, fu fondata dagli esuli troiani, che fuggendo nel Mar Mediterraneo avrebbero trovato il posto ideale per insediarvisi; sempre secondo la leggenda, i Troiani avrebbero poi dato vita al popolo degli Elimi. Virgilio la cita nell'Eneide, con Enea che la tocca due volte: la prima per la morte del padre Anchise, un anno dopo per i giochi in suo onore. Virgilio nel canto V racconta che in un'epoca ancora più remota vi campeggia Ercole stesso nella famosa lotta col gigante Erice, precisamente nel luogo dove poi si sfidarono al cesto il giovane e presuntuoso Darete e l'anziano Entello. In antico, insieme a Segesta, che parrebbe di fondazione coeva, era la città più importante degli Elimi, in particolare era il centro in cui si celebravano i riti religiosi. Durante la prima guerra punica, il generale cartaginese Amilcare ne dispose la fortificazione, e di qui difese Lilibeo. In seguito trasferì parte degli ericini per la fondazione di Drepanon, l'odierna Trapani. I Romani vi veneravano la "Venere Ericina", la prima dea della mitologia romana a somiglianza della Afrodite. (Tratto da Wikipedia)

Erice è oggi una città-monumento, con le sue mura ciclopiche del periodo elimo-fenicio-punico, i suoi castelli e le sue chiese. Un borgo dalla bellezza assoluta, una perla che si affaccia sul Mediterraneo dal monte San Giuliano. Un luogo magico dove si rivive un’ atmosfera particolare, come se il tempo qui si fosse fermato e come se il passare dei secoli l'abbia solo sfiorato senza mutarne il meraviglioso aspetto. Una tappa imperdibile per chi decide di trascorrere una vacanza tra la provincia di Palermo e quella di Trapani, per rituffarsi ancora una volta nel passato che ci stupisce e che ci lascia sempre più volte a bocca aperta.
Sotto trovate alcune strutture turistico-ricettive dove poter dormire, mangiare o divertirsi a Erice in provincia di Trapani.


Alcune immagini del bellissimo Borgo Medievale di erice
© Foto di Giuseppe Cianci per abcsicilia.com
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